Il 2 ottobre 2026 la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2026/2202, la riforma dei diritti di chi viaggia in aereo. Ci sono voluti tredici anni. La Commissione europea l'aveva proposta nel 2013, con la procedura 2013/0072(COD), e da allora il testo è passato più volte tra Parlamento e Consiglio senza trovare un accordo. Il nuovo testo modifica due regolamenti che esistono già: il Regolamento (CE) n. 261/2004, quello su ritardi, cancellazioni e negato imbarco, e il Regolamento (CE) n. 2027/97, che riguarda la responsabilità delle compagnie per passeggeri e bagagli.
Le novità che si vedranno di più toccano il bagaglio, i bambini, le persone con disabilità e il modo in cui si chiedono i soldi indietro. Gli importi della compensazione restano quelli di oggi.
Tredici anni, data per data
- 2013: la Commissione presenta la proposta di modifica dei due regolamenti;
- 5 febbraio 2014: il Parlamento europeo vota la sua posizione in prima lettura, poi per anni in Consiglio non si trova la maggioranza;
- 29 settembre 2025: il Consiglio adotta la sua posizione in prima lettura;
- 21 gennaio 2026: il Parlamento approva la sua posizione in seconda lettura;
- 15 giugno 2026: il comitato di conciliazione tra Parlamento e Consiglio approva il testo comune;
- 7 e 13 luglio 2026: voto finale del Parlamento e via libera definitivo del Consiglio;
- 16 settembre 2026: la firma a Strasburgo. Il 2 ottobre 2026 arriva la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Da quando valgono le nuove regole
Non da subito. Il regolamento entra in vigore venti giorni dopo la pubblicazione, cioè a fine ottobre 2026, ma si applica solo dodici mesi più tardi: le regole nuove contano da ottobre 2027. L'anno di mezzo serve a compagnie, agenzie e siti di prenotazione per adeguare sistemi, moduli e procedure. Fino ad allora, se un volo è in ritardo o viene cancellato, vale il Regolamento 261/2004 nella versione di oggi, che spiego nella sua pagina.
Le novità, una per una
- Borsa personale gratis, trolley con il prezzo in chiaro. Ogni passeggero porta in cabina senza pagare un effetto personale fino a 40x30x15 cm, oppure che entri sotto il sedile davanti. Il trolley può restare a pagamento, ma la tariffa che lo comprende va mostrata per prima, prima che inizi la prenotazione.
- I bambini accanto a chi li accompagna. Per i bambini sotto i 14 anni la compagnia deve offrire gratis il posto vicino all'adulto che viaggia con loro. Lo stesso vale per chi accompagna una persona con disabilità.
- Più tutele per le persone con disabilità. Sedie a rotelle e altri ausili si possono dichiarare gratis per il loro valore reale, e se vengono persi o danneggiati la compagnia deve dare subito un ausilio temporaneo.
- Compensazione con regole scritte. Gli importi restano 250, 400 e 600 euro e la soglia resta un ritardo all'arrivo superiore a 3 ore. Entra nel testo l'elenco delle circostanze eccezionali che esentano la compagnia, e la compagnia deve dire quale invoca.
- Tempi certi per i soldi. Il rimborso del biglietto diventa automatico entro 7 giorni. Entro 96 ore dalla fine del viaggio la compagnia deve dirti se ti spetta la compensazione e come chiederla, poi ha 30 giorni per pagare o spiegare il rifiuto.
- Riprotezione anche con altre compagnie. Se entro 3 ore non ti propone un'alternativa, puoi organizzarti da solo e farti rimborsare le spese fino al 400% del prezzo del biglietto.
- Stop al no-show sul ritorno. Se non prendi il volo di andata, la compagnia non può negarti il ritorno né farti pagare per questo.
- Nome sbagliato e carta d'imbarco. L'errore nel nome si corregge gratis se lo segnali almeno 48 ore prima. La carta d'imbarco stampata da te va accettata, e per averla non serve un'app.
- Reclami e bagagli. Un modulo comune per i bagagli in tutti gli aeroporti europei e scadenze precise per le risposte ai reclami.
Cosa non cambia
Gli importi della compensazione non vengono ritoccati dal 2004. Il testo però chiede alla Commissione di rivedere soglie e importi ogni cinque anni, tenendo conto delle tariffe, dell'inflazione e delle statistiche sui disservizi. Resta anche la regola di base sui voli coperti: tutti quelli in partenza da un aeroporto dell'Unione, con qualsiasi compagnia, e quelli in arrivo nell'Unione da un Paese terzo se la compagnia è europea. Il Regolamento (CE) n. 1107/2006 sui diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta non viene toccato: la riforma ci si appoggia e aggiunge tutele per quando il volo salta.
Il regolamento ora dice in modo esplicito che sono coperti anche i biglietti emessi con le miglia di un programma fedeltà. I neonati e gli accompagnatori di una persona con disabilità che viaggiano gratis o con tariffa ridotta hanno gli stessi diritti, compensazione esclusa.
Dove i passeggeri perdono qualcosa
Non tutto va nella stessa direzione. Oggi, se resti bloccato per una circostanza eccezionale, la compagnia deve pagarti l'albergo finché non riparti, senza un limite di notti. Dal 2027 potrà fermarsi a tre notti, tranne che per i passeggeri con esigenze specifiche: neonati, minori non accompagnati, persone con disabilità o a mobilità ridotta, donne in gravidanza, chi ha bisogno di assistenza medica. Sui voli oltre i 3.500 km resta la possibilità di dimezzare i 600 euro se arrivi con meno di 4 ore di ritardo. E il trolley non diventa gratis: il testo obbliga a mostrarne il prezzo, non a regalarlo.
Un'etichetta per riconoscere i voli coperti
La riforma crea anche l'«etichetta dell'Unione sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo». Compagnie e agenzie potranno metterla accanto alle offerte di viaggio per segnalare che quel viaggio, fatto con una compagnia europea, è coperto per intero dalle regole europee. L'uso è volontario. La Commissione deve definirne l'aspetto entro un anno dall'entrata in vigore.
Le sigle e i numeri da conoscere
- Regolamento (UE) 2026/2202: la riforma, firmata il 16 settembre 2026;
- Regolamento (CE) n. 261/2004: ritardi, cancellazioni, negato imbarco, assistenza; spesso lo trovi come EU261;
- Regolamento (CE) n. 2027/97: la responsabilità delle compagnie per passeggeri e bagagli;
- Regolamento (CE) n. 1107/2006: i diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta;
- Convenzione di Montreal del 1999: le regole internazionali su risarcimenti e bagagli, che l'Unione applica con il 2027/97;
- Direttiva (UE) 2015/2302: i pacchetti turistici, che si coordinano con i diritti del passeggero;
- 2013/0072(COD): il numero della procedura legislativa;
- PE-CONS 39/26: la sigla del testo finale firmato da Parlamento e Consiglio.
Per un volo dei prossimi mesi valgono le regole di oggi. Quelle nuove le ho divise per argomento nelle pagine qui sotto, con gli articoli di riferimento, così quando arriverà ottobre 2027 sai già cosa chiedere.