Avere un diritto serve a poco se non sai come farlo valere. Il Regolamento (UE) 2026/2202 mette per la prima volta scadenze precise sia per chi chiede sia per chi risponde, e per i bagagli modifica il Regolamento (CE) n. 2027/97, che applica nell'Unione la Convenzione di Montreal. Le regole si applicano da ottobre 2027.
Prima la richiesta, poi il reclamo
Sono due passaggi diversi. La richiesta di compensazione si fa alla compagnia entro nove mesi dalla data del volo. La compagnia deve confermare subito di averla ricevuta e, entro 30 giorni, pagare o spiegarti perché non paga. Se rifiuta per circostanze eccezionali, deve indicare quale voce dell'elenco ufficiale invoca e come quella circostanza ha causato il tuo disservizio. Se ti affidi a una società che recupera i rimborsi, la compagnia può chiederti la prova del mandato.
Se la compagnia non paga, o la risposta non ti convince, fai il reclamo. Ogni compagnia e ogni agenzia deve avere un sistema per gestirli. Il termine è di 12 mesi dalla data del volo, oppure tre mesi dalla richiesta di compensazione, se questa data viene dopo.
Cosa ti devono rispondere, e quando
- entro 7 giorni lavorativi: la conferma che il reclamo è arrivato;
- entro un mese: una risposta motivata; nei casi giustificati, l'avviso che la risposta definitiva arriverà entro due mesi dal reclamo;
- nella risposta finale: i contatti dell'organismo nazionale a cui rivolgerti dopo.
In Italia quell'organismo è ENAC. Puoi anche rivolgerti a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie, e resta sempre la strada del giudice: il regolamento dice che queste procedure non devono impedirti di andare in tribunale. Tocca a compagnie e agenzie dimostrare di averti dato le informazioni dovute.
Bagagli: il modulo comune in ogni aeroporto
Per i bagagli danneggiati, in ritardo o smarriti arriva un modulo comune europeo. Lo trovi nella sala ritiro bagagli di tutti gli aeroporti dell'Unione con traffico commerciale, oltre che sul sito e nell'app di ogni compagnia, e si può presentare su carta oppure online. Il modello lo prepara la Commissione europea, in tutte le lingue ufficiali e in formato accessibile. La compagnia deve accettarlo come reclamo, e la data in cui lo consegni vale come data del reclamo anche se poi ti chiede altri documenti.
Le scadenze della Convenzione di Montreal restano: 7 giorni per il bagaglio danneggiato e 21 giorni per quello in ritardo, dal giorno in cui ti è stato riconsegnato. Per un'azione in tribunale hai due anni dalla data di arrivo dell'aereo. Il risarcimento ha un limite per passeggero, aggiornato periodicamente dall'ICAO. Puoi alzarlo con una dichiarazione speciale di interesse al check-in, pagando un supplemento se la compagnia lo chiede. Per sedie a rotelle e ausili alla mobilità la dichiarazione è gratuita: ne parlo nella pagina su bambini e disabilità.
Il bagaglio a mano e gli oggetti dimenticati
Per il bagaglio a mano e la borsa personale la compagnia risponde solo se il danno dipende da lei o dal suo personale. Se dimentichi qualcosa in cabina, compagnia e agenzia devono dirti già prima dell'acquisto come recuperarlo: contatti elettronici, moduli e tutto quello che serve per avviare la richiesta.
Se il volo era in un pacchetto
Se il volo fa parte di un pacchetto turistico, puoi chiedere i tuoi diritti in base al regolamento sui passeggeri, alla Direttiva (UE) 2015/2302 sui pacchetti, o a entrambi. Non puoi però incassare due volte per lo stesso danno: quello che ti paga la compagnia si scala da quanto ti deve l'organizzatore, se tutela lo stesso interesse. Il rimborso del prezzo, in un pacchetto, lo chiedi all'organizzatore.