A Torino l'imposta di soggiorno la pagano i non residenti, per persona e per ogni notte fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Dal 2026 il conteggio delle 7 notti è su base annua e non più trimestrale, a vantaggio di chi va a Torino spesso per lavoro. Le tariffe 2026 sono state approvate dal Consiglio comunale a dicembre 2025.

Le tariffe

StrutturaA persona per notte
Ostelli e campeggi1,00 €
Hotel e residence 1 e 2 stelle3,00 €
Hotel e residence 3 stelle3,50 €
Hotel e residence 4 stelle4,50 €
Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso5,00 €
Bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti vacanze, case per ferie3,80 €
Locazioni turistiche e brevi3,80 €

Rispetto al 2025 gli hotel pagano 70-80 centesimi in più (i 5 stelle restano a 5 €) e i B&B passano da 2,30 € a 3,80 €.

Chi non paga

  • i minori fino al compimento dei 13 anni;
  • le scolaresche fino alle superiori con i docenti accompagnatori, e gli universitari fuori sede iscritti ad atenei dell'area metropolitana di Torino;
  • chi si cura e chi assiste un ricoverato nell'area metropolitana di Torino, fino a due accompagnatori per paziente;
  • gli autisti di pullman e un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti;
  • le persone con disabilità grave e un accompagnatore, e le forze dell'ordine in servizio di ordine pubblico.

Per ogni esenzione si consegna alla struttura il modulo unico di esenzione del Comune.

L'imposta si paga alla struttura, di solito alla partenza, e quasi mai è compresa nel prezzo pagato alla prenotazione. Come funziona in generale, e il confronto fra le città, nella guida tassa di soggiorno: come funziona.