A Roma si chiama contributo di soggiorno e lo pagano i non residenti che dormono in hotel, B&B, case vacanza e appartamenti in affitto breve. Le tariffe sono per persona e per notte, quelle della tabella in vigore dal 1° ottobre 2023 (delibera di Giunta n. 255/2023), che il Comune pubblica ancora come vigente.

Quanto si paga

StrutturaA persona per notte
Hotel 1 stella4,00 €
Hotel 2 stelle5,00 €
Hotel 3 stelle6,00 €
Hotel 4 stelle7,50 €
Hotel 5 stelle e superiori10,00 €
Bed and breakfast, agriturismi, residence, case per ferie6,00 €
Affittacamere e guest houseda 5,00 € a 7,00 € secondo la categoria
Case e appartamenti vacanze5,00 € o 6,00 € secondo la categoria
Affitti brevi e alloggi per uso turistico6,00 €
Ostelli, rifugi, case del camminatore3,50 €
Campeggi e villaggi turistici3,00 €

Per quante notti

Il regolamento fissa un massimo di 10 pernottamenti nell'anno solare, 5 nelle strutture all'aria aperta; la tabella delle tariffe del Comune parla di pernottamenti consecutivi nella stessa struttura. In pratica, oltre la decima notte non si paga.

Chi non paga

  • i bambini fino al compimento dei 10 anni;
  • chi dorme negli ostelli della gioventù;
  • chi si cura a Roma e un accompagnatore per paziente, e i genitori di un minore di 18 anni in cura, con una dichiarazione alla struttura;
  • gli autisti di pullman e un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti dei gruppi organizzati;
  • il personale delle forze dell'ordine in servizio di ordine pubblico.

Lo prevede il regolamento del contributo di soggiorno di Roma Capitale, aggiornato con la deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 34/2024.

L'imposta si paga alla struttura, di solito alla partenza, e quasi mai è compresa nel prezzo pagato alla prenotazione. Come funziona in generale, e il confronto fra le città, nella guida tassa di soggiorno: come funziona.