L'imposta di soggiorno, per tutti la tassa di soggiorno, è regolata dall'articolo 4 del decreto legislativo n. 23 del 2011. Possono istituirla i capoluoghi di provincia, le unioni di Comuni e i Comuni inseriti negli elenchi regionali delle località turistiche o delle città d'arte.
Le regole di base
- La paga chi dorme in una struttura ricettiva del Comune e non vi è residente, per persona e per notte.
- La legge fissa un massimo di 5 € a notte, da applicare in modo graduale in proporzione al prezzo. I capoluoghi con presenze turistiche almeno 20 volte superiori ai residenti possono arrivare a un massimo più alto.
- Il gestore della struttura è responsabile del pagamento al Comune e si rivale sugli ospiti: per questo te la chiede al check-in o al check-out.
- Ogni Comune decide le tariffe, le esenzioni (di solito bambini, malati e accompagnatori, autisti di pullman) e il numero massimo di notti.
Roma ha un regime proprio e lo chiama contributo di soggiorno.
Perché nel 2026 è aumentata in alcune città
Per il Giubileo 2025 i capoluoghi avevano potuto aumentare l'imposta. La legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha permesso di mantenere quegli aumenti: Napoli li ha applicati dal 1° maggio 2026, Bologna ha confermato le tariffe 2025. Milano ha cambiato le tariffe sia a gennaio sia ad aprile 2026.
Il confronto fra le città
| Città | Hotel 5 stelle | B&B | Affitto breve | Notti massime | Bambini esenti fino a |
|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 10,00 € | 6,00 € | 6,00 € | 10 | 10 anni |
| Milano | 12,00 € | 9,50 € | 9,50 € | - | 18 anni |
| Venezia (centro storico) | 5,00 € | 2,00-5,00 € | 3,00-5,00 € | 5 | 10 anni |
| Napoli | 6,00 € | 5,50 € | 6,00 € | 14 | 14 anni |
| Bologna | Da 4,00 a 7,00 € secondo il prezzo | 10,50%, max 7 € | 5 | 14 anni | |
| Torino | 5,00 € | 3,80 € | 3,80 € | 7 l'anno | 13 anni |
A Milano, oltre ai minori, non pagano i giovani fino a 30 anni negli ostelli per la gioventù e gli universitari fino a 26 anni iscritti a Milano. A Venezia, oltre alla tassa di soggiorno, in certi giorni i visitatori giornalieri pagano il contributo d'accesso.
Consigli pratici
- Leggi il riepilogo della prenotazione: la tassa di soggiorno è quasi sempre esclusa e da pagare in struttura.
- Se hai diritto a un'esenzione, porta il modulo o la certificazione richiesta dal Comune.
- Negli affitti brevi la paga chi incassa l'affitto, che può essere il portale di prenotazione: controlla se è già compresa.