Pochi viaggiano con 10.000 euro in tasca, ma succede più spesso di quanto si pensi: chi paga in contanti un safari, chi porta i soldi per un acquisto all'estero, una famiglia che somma i contanti di tutti in un unico zaino. Le regole sono europee e le riassume Your Europe.
La soglia dei 10.000 euro
Chi entra nell'Unione europea o ne esce con 10.000 euro in contanti, o l'equivalente in altre valute, deve presentare una dichiarazione alle autorità doganali del Paese UE da cui entra o esce, con il modulo UE di dichiarazione del denaro contante. Sotto la soglia non si dichiara nulla.
Cosa conta come contante
Non solo le banconote. Contano anche le monete, comprese quelle fuori corso che le banche cambiano ancora, gli strumenti negoziabili al portatore come gli assegni turistici, le monete con almeno il 90% di oro e i lingotti con almeno il 99,5% di oro.
Se non dichiari
Se la dichiarazione manca, o è inesatta o incompleta, scattano le sanzioni. Le autorità possono controllare te, il bagaglio e il veicolo, e possono intervenire anche sotto la soglia se pensano che il denaro sia legato ad attività criminali. Per l'Italia i moduli e le istruzioni sono sul sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Tra Paesi dell'Unione europea
Your Europe precisa che non esistono norme europee sui viaggi con contanti tra Paesi UE: ogni Paese può avere le sue. Prima di partire con una somma importante informati presso le dogane del Paese di partenza, di arrivo e di quelli che attraversi. Il modo più semplice per non avere problemi resta pagare con la carta, scegliendo la valuta locale come spiego nella scheda su come pagare con la carta all'estero.