// Allegato I · settori ad alta criticità
NIS2 · Acqua potabile e acque reflue
Acqua potabile e acque reflue sono due settori distinti dell'Allegato I (il 6 e il 7), ma riguardano spesso gli stessi gestori del servizio idrico integrato. In entrambi i casi il decreto esclude chi svolge l'attività solo in modo marginale.
In breve: essenziale o importante
Grande impresa (250 dipendenti o più, oppure fatturato oltre 50 milioni di euro e bilancio oltre 43 milioni): soggetto essenziale. Media impresa (da 50 a 249 dipendenti, oppure fatturato e bilancio oltre 10 milioni): soggetto importante. Piccole e microimprese restano fuori, salvo i casi che valgono a qualsiasi dimensione.
Chi rientra: le tipologie di soggetto
Acqua potabile
- Fornitori e distributori di acque destinate al consumo umano: come definiti dalla direttiva (UE) 2020/2184, esclusi i distributori per cui distribuire acqua potabile è una parte non essenziale dell'attività di distribuzione di altri prodotti
Acque reflue
- Imprese che raccolgono, smaltiscono o trattano acque reflue: urbane, domestiche o industriali (direttiva 91/271/CEE), escluse le imprese per cui questa attività è una parte non essenziale dell'attività generale
Da sapere su questo settore
L'esclusione per attività «non essenziale» conta: un'azienda che vende anche acqua in bottiglia accanto ad altri prodotti, o che tratta i propri reflui come attività secondaria, non rientra per questo motivo.
Come nell'energia, i sistemi di telecontrollo di impianti di potabilizzazione, pompaggio e depurazione sono sistemi informativi e di rete da cui dipende il servizio: rientrano nel perimetro delle misure di gestione del rischio.
Cosa fare se rientri
Verifica categoria e dimensioni. Controlla in quale tipologia di soggetto rientri e confronta dipendenti, fatturato e bilancio con le soglie della Raccomandazione 2003/361/CE, contando anche le imprese associate e collegate.
Registrati sulla piattaforma dell'ACN. Dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno i soggetti NIS2 si registrano o aggiornano la registrazione sul portale dell'ACN (art. 7). Entro il 31 marzo l'ACN redige l'elenco e comunica l'inserimento; dal 15 aprile al 31 maggio si completano i dati.
Applica le misure di sicurezza di base. Le misure ACN sono diverse per soggetti essenziali e importanti: le trovi spiegate nella guida a obblighi e misure di sicurezza, con le date nella pagina delle scadenze.
Prepara la gestione degli incidenti. Pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore e relazione finale entro un mese: la procedura è nella guida su incident response e supply chain, con i modelli da scaricare.
Domande frequenti
I gestori del servizio idrico integrato sono soggetti NIS2?
In genere sì, perché forniscono acqua potabile e trattano acque reflue (settori 6 e 7 dell'Allegato I), se superano la soglia della piccola impresa.
Un'industria con il proprio depuratore rientra nella NIS2?
Non per il depuratore, se trattare i reflui è una parte non essenziale della sua attività: il decreto esclude espressamente questi casi.
Sono soggetti essenziali o importanti?
Come tutto l'Allegato I: essenziali se grandi imprese, importanti se medie.
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Aggiornata al 4 novembre 2026, sul testo del D.Lgs. 138/2024 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1° ottobre 2024. Le regole possono cambiare: per il tuo caso verifica il testo in vigore e le comunicazioni sul portale NIS dell'ACN. La classificazione definitiva la decide l'ACN.
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