// Calendario 2026

Le scadenze NIS2 del 2026, in ordine

Il 2026 è l'anno in cui la NIS2 italiana passa dagli adempimenti amministrativi ai controlli sostanziali. Ecco la sequenza completa.

Gennaio

1 gennaio → 28 febbraio 2026

Finestra di registrazione e rinnovo sul portale ACN

Finestra annuale per l'iscrizione dei nuovi soggetti NIS e il rinnovo di chi è già censito, come disciplinato dall'art. 11 della Determinazione ACN 379887/2025. Chi non si registra in questa finestra rientra tra i casi di non conformità sanzionabile.

Gennaio

15 gennaio 2026

Regime operativo per la notifica degli incidenti

Diventano pienamente operative le tempistiche di notifica al CSIRT Italia: pre-allarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro 30 giorni, secondo l'art. 3 comma 2 della Determinazione ACN 379907/2025.

Aprile - Maggio

15 aprile → 31 maggio 2026

Aggiornamento informativo annuale

I soggetti già registrati comunicano dati amministrativi e indirizzi IP aggiornati, ai sensi dell'art. 7 commi 4-5 del D.Lgs. 138/2024. È la finestra in cui l'ACN verifica che le informazioni di contatto e infrastrutturali siano ancora corrette.

Maggio - Giugno

1 maggio → 30 giugno 2026

Categorizzazione di attività e servizi

Comunicazione e aggiornamento dell'elenco di attività e servizi tramite il portale, ai sensi dell'art. 30 comma 1 del decreto. Serve a definire con precisione quali servizi dell'azienda rientrano nel perimetro NIS2.

Ottobre

31 ottobre 2026

Termine per l'adozione delle misure di sicurezza di base

Scade il termine per implementare le misure previste dagli Allegati 1 e 2 (art. 4 della Determinazione ACN 379907/2025). Dopo questa data, ACN può avviare l'attività ispettiva sui soggetti registrati. È la scadenza più significativa dell'anno: chi arriva impreparato rischia un controllo su misure non ancora attuate.

// Come leggere questo calendario

Le date qui sopra non sono indipendenti tra loro: sono tappe di un unico percorso che, se affrontato con anticipo, si distribuisce su tutto l'anno senza picchi di stress. Chi aspetta ottobre per iniziare a lavorare sulle misure di sicurezza si trova a comprimere in poche settimane un lavoro che, fatto bene, richiede mesi: mappatura dei fornitori, riscrittura di policy, formazione del personale, test dei backup.

Il quadro normativo, va detto con onestà, resta in movimento: le determinazioni ACN vengono aggiornate periodicamente e alcune date potrebbero subire modifiche. Prima di prendere decisioni operative sulla base di questo calendario, verifica sempre le comunicazioni ufficiali sul portale ACN.

// Domande frequenti

Cosa succede se mi registro dopo il 28 febbraio?

La registrazione tardiva rientra tra le violazioni sanzionabili, oltre a far perdere tempo prezioso rispetto alle scadenze successive (aggiornamento dati, categorizzazione, misure di sicurezza) che presuppongono una registrazione già avvenuta.

Il 31 ottobre 2026 è una scadenza definitiva o può slittare?

È il termine di riferimento secondo le determinazioni ACN più recenti, ma il quadro normativo NIS2 è ancora in evoluzione applicativa. Conviene pianificare il lavoro come se la data fosse ferma, verificando periodicamente eventuali aggiornamenti sul portale ACN.

Quanto tempo serve realisticamente per arrivare pronti a ottobre 2026?

Dipende dal punto di partenza, ma per un'azienda media che parte da zero un percorso serio, tra gap analysis, remediation tecnica e organizzativa, e formazione, richiede tipicamente dai sei ai nove mesi di lavoro continuativo.

A che punto sei rispetto a questo calendario?

Costruiamo insieme un piano con le priorità giuste per arrivare pronti a ottobre.

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