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DNS

Il sistema che traduce i nomi a dominio leggibili dall'uomo negli indirizzi IP che i computer usano per comunicare.

Voce curata da Luciano Blancato, IT Manager a Catania · aggiornata il

Cos'è

Il DNS (Domain Name System) è il servizio distribuito che traduce nomi di dominio (come lucianoblancato.it) in indirizzi IP numerici. Funziona in modo gerarchico: un resolver interroga in cascata root server, server dei domini di primo livello (.it, .com) e infine i name server autoritativi del dominio specifico, fino a ottenere la risposta. Le voci DNS (record A, AAAA, MX, TXT, CNAME) definiscono a cosa punta un nome e come vanno gestiti servizi come email o verifica di proprietà del dominio.

Perché conta

Quando il DNS è lento, mal configurato o compromesso, ne risente tutto: siti che non si aprono, email che non arrivano, servizi cloud irraggiungibili. È anche un bersaglio frequente di attacchi (DNS spoofing, cache poisoning, DDoS sui resolver) perché controllarlo significa poter reindirizzare il traffico di un'intera organizzazione senza toccare i singoli server. Un monitoraggio attivo delle voci DNS e l'uso di DNSSEC riducono di molto questo rischio.

In pratica

Per un'azienda conviene avere almeno due name server autoritativi su reti diverse, usare resolver affidabili che filtrano i domini malevoli e proteggere con l'autenticazione a più fattori l'account presso il registrar: chi lo compromette può dirottare sito ed email. DNSSEC firma le risposte e impedisce che vengano falsificate lungo il percorso, mentre i record SPF, DKIM e DMARC riducono le email false inviate a nome del dominio. Riferimento: NIST SP 800-81-2, Secure Domain Name System (DNS) Deployment Guide.