// Glossario IT
DKIM (DomainKeys Identified Mail)
Una firma digitale aggiunta alle email in uscita, verificabile con una chiave pubblica nel DNS del dominio, che prova da dove arriva il messaggio e che non è stato alterato.
Voce curata da Luciano Blancato, IT Manager a Catania · aggiornata il
Cos'è
Con il DKIM il server che invia firma ogni messaggio con una chiave privata: la firma viaggia nell'intestazione DKIM-Signature. Chi riceve legge il nome del selettore (s=) e del dominio (d=), recupera la chiave pubblica pubblicata nel DNS al nome selettore._domainkey.dominio e verifica che intestazioni e corpo non siano stati modificati.
Perché conta
A differenza dello SPF, la firma DKIM sopravvive agli inoltri automatici, perché non dipende dal server che consegna il messaggio. È uno dei due controlli su cui si basa DMARC, e Gmail e Yahoo lo chiedono a chi invia grandi volumi di email. Ogni servizio che spedisce a nome del dominio (casella, gestionale, newsletter) deve avere la sua chiave.
In pratica
Il DKIM si attiva dal pannello del provider di posta, che fornisce il record da pubblicare. Oggi si usano chiavi RSA da 2048 bit, da ruotare periodicamente. Siccome il DNS non elenca i selettori, per controllarlo serve conoscerne il nome: lo strumento di controllo della sicurezza email prova i più comuni e accetta quello che indichi. Riferimento: RFC 6376, DomainKeys Identified Mail Signatures.
// Approfondisci