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DDoS (Distributed Denial of Service)
Un attacco che sovraccarica un sistema o un servizio con traffico proveniente simultaneamente da molte fonti diverse, fino a renderlo inutilizzabile.
Voce curata da Luciano Blancato, IT Manager a Catania · aggiornata il
Cos'è
Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) invia un volume di traffico o di richieste così elevato verso un sistema bersaglio, generato simultaneamente da moltissime fonti diverse (tipicamente una botnet), da saturarne le risorse disponibili e renderlo inutilizzabile per gli utenti legittimi, senza che sia necessario violare alcuna difesa o rubare alcun dato.
Perché conta
La natura distribuita di questo attacco lo rende molto più difficile da contrastare rispetto a un semplice DoS proveniente da un'unica fonte: bloccare un singolo indirizzo IP non serve a nulla quando il traffico malevolo arriva contemporaneamente da migliaia di sorgenti diverse. Servizi specializzati di mitigazione DDoS e l'uso di una CDN, che distribuisce e assorbe parte del traffico in ingresso, sono le difese più efficaci per servizi esposti pubblicamente.
In pratica
Va deciso prima a chi rivolgersi durante un attacco: il fornitore di connettività o un servizio di mitigazione dedicato, con contatti e procedura già scritti. Conoscere il traffico normale aiuta a riconoscere subito un'anomalia, e i servizi web esposti possono stare dietro una CDN o un servizio anti-DDoS che assorbe il traffico prima che arrivi ai server. Riferimento: CISA, Understanding and Responding to Distributed Denial-of-Service Attacks.