Dublino sembra piccola sulla carta, e in un certo senso lo è: si attraversa il centro a piedi in mezz'ora. Ma è una città che si apre lentamente, quartiere dopo quartiere, pub dopo pub, e la prima visita rischia di ridursi a Temple Bar e Guinness Storehouse. Qui dentro c'è quello, ma anche le porte colorate di Stoneybatter, un giardino nascosto dietro un palazzo e una farmacia che sembra ferma al 1904. Portate un ombrello, piove quasi sempre.