Un interruttore per ogni telecamera: accendi quelle che ti interessano, le altre restano in silenzio. Quando una telecamera accesa rileva un movimento, su WhatsApp arriva la foto. È l'ultimo pezzo del sistema di avvisi di casa, che gira su un mini PC dedicato con Home Assistant in Docker e un gateway WhatsApp self-hosted, e si appoggia a quello che avevo già costruito per le foto delle telecamere negli avvisi.
🧩 Il problema di partenza
- In casa ci sono 12 telecamere a batteria di due marche: 2 Arlo e 10 Blink, compreso un videocitofono.
- Ognuna ha un sensore di movimento, ma gli avvisi erano tutto o niente: o troppe notifiche (il gatto in cortile, le foglie), o nessuna.
- L'obiettivo: scegliere quali telecamere devono avvisare, per esempio la 1, la 5 e la 7, e ricevere la foto del movimento direttamente su WhatsApp.
💡 La soluzione in breve
- Nella vista Telecamere della dashboard c'è una scheda «Movimento → foto su WhatsApp» con un interruttore per ogni telecamera, più un interruttore generale per accenderle o spegnerle tutte insieme.
- Telecamera accesa: quando rileva un movimento parte un messaggio WhatsApp con la foto, il nome della telecamera, l'ora e lo stato della batteria.
- Telecamera spenta: nessun messaggio.
- Le modifiche valgono subito, senza riavvii.
Accendi le telecamere che devono mandarti la foto quando rilevano un movimento. Le altre restano in silenzio.
Esempio: la scheda con cinque telecamere accese su dodici
💬 Com'è fatto il messaggio
Il messaggio ha lo stesso formato grafico degli altri avvisi di casa, quello descritto nella guida sulle notifiche WhatsApp formattate: titolo in grassetto, una riga di separazione, le informazioni con le loro emoji e l'ora di invio in fondo.
Esempio: l'avviso di una Blink, con l'ora della foto e l'ora di invio
👥 Chi lo riceve
- L'avviso usa i ruoli già descritti nella guida Avvisi WhatsApp su misura: lo ricevono gli Admin e gli Utenti che hanno la categoria 🎥 Telecamere.
- Quindi la stessa telecamera può avvisare te e un familiare, ma non chi non è interessato.
⚙️ Come funziona, spiegato semplice
- Ogni telecamera in Home Assistant ha un sensore «movimento».
- Una sola automazione sorveglia i 12 sensori. Quando uno passa da «nessun movimento» a «movimento», risale alla telecamera dello stesso dispositivo.
- Controlla se l'interruttore di quella telecamera è acceso. Se è spento, si ferma lì.
- Scatta la foto e la manda su WhatsApp con lo stesso formato grafico degli altri avvisi.
- Antiripetizione: se il sensore riscatta subito, deve passare almeno 1 minuto di calma prima di un nuovo messaggio.
⏱️ Il punto da sapere: «in tempo reale» dipende dalla marca
- Arlo: l'avviso arriva subito, perché è la telecamera stessa a segnalare il movimento.
- Blink: l'integrazione Blink di Home Assistant interroga il cloud Blink ogni 5 minuti, ed è un valore fisso. L'avviso può quindi arrivare fino a 5 minuti dopo il passaggio.
- Per non ingannare, il messaggio delle Blink riporta l'ora della foto. La foto è la miniatura del movimento registrato, non un'immagine presa nel momento in cui arriva il messaggio.
- Le Blink mandano i movimenti solo se il sistema è armato nell'app Blink.
- Perché non ho accorciato l'intervallo: interrogare il cloud Blink più spesso consuma la batteria delle telecamere e rischia blocchi temporanei dell'account.
🚫 Niente doppioni
- Le due Arlo avevano già un loro avviso di movimento, con i canali scelti nella vista Messaggi (lo spiego nella guida sugli avvisi su WhatsApp, email e app).
- Se quell'avviso manda già su WhatsApp, il nuovo sistema non manda un secondo messaggio per la stessa telecamera.
🐞 Lezione imparata
- Lavorando a questa funzione è emerso che per le due Arlo la scelta dei canali nella vista Messaggi non aveva effetto.
- Il sistema cercava l'impostazione con un nome leggermente diverso da quello usato in dashboard, non la trovava e ripiegava su «tutti i canali».
- La correzione: se l'impostazione con il nome standard non esiste, si usa quella con il nome dell'evento.
- Morale per chi costruisce il proprio sistema: quando una scelta in dashboard «non fa niente», controlla che il nome dell'entità letta dall'automazione sia esattamente quello mostrato.
🔧 Per chi vuole approfondire
- Un input_boolean per telecamera, generati leggendo il registro dei dispositivi di Home Assistant, così i nomi delle entità non sono inventati.
- Una sola automazione in mode parallel, con un trigger di stato su tutti i sensori di movimento, da
offaon. Il trigger daoffevita falsi avvisi quando Home Assistant si riavvia e i sensori tornano da «non disponibile». - La telecamera si ricava dal sensore con
device_entities(device_id(...)), due funzioni dei template: niente tabelle di abbinamento da mantenere. - L'invio passa dallo script di avviso comune: formato, foto convertita in JPEG, destinatari per ruolo e limite giornaliero restano gli stessi.
- Una telecamera nuova va aggiunta all'elenco in due punti: il suo interruttore e il trigger dell'automazione.
🏠 Un esempio pratico
- Accese: Caldaia, Cortiletto, Magazzino, Deposito e il videocitofono.
- Spente: terrazzo, scale, cortile principale e le altre.
- Risultato: arriva la foto quando qualcuno passa in magazzino o suona al campanello, ma non per il gatto sul terrazzo.
Se vuoi invece vedere una telecamera quando lo decidi tu, senza aspettare un movimento, c'è il comando telecamere descritto nella guida sugli scatti a richiesta da WhatsApp.
In sintesi
- Un interruttore per telecamera, più uno generale: le modifiche valgono subito.
- Una sola automazione per tutti i sensori, con almeno 1 minuto di calma tra due messaggi della stessa telecamera.
- Arlo avvisa subito; Blink fino a 5 minuti dopo, solo se armata, e il messaggio dice l'ora della foto.
- Destinatari, formato e limite giornaliero sono quelli dello script di avviso comune.
- Se una telecamera ha già un suo avviso su WhatsApp, non arriva un doppione.