Cercando «vignetta» su un motore di ricerca, i primi risultati sono spesso siti privati che vendono la vignetta digitale a un prezzo più alto di quello ufficiale. A volte sono intermediari legali che aggiungono una commissione, a volte sono truffe. I gestori ufficiali avvertono tutti di comprare solo dai loro canali.

Gli indirizzi ufficiali

Cosa dicono i gestori

  • ASFINAG (Austria) segnala SMS, e-mail e negozi falsi che parlano di multe o concorsi a premi: si compra solo dai canali ufficiali.
  • UDSC (Svizzera) segnala siti falsi ed e-mail che chiedono di reinserire i dati di pagamento, e ricorda che non chiede mai di confermarli via e-mail. Alcuni rivenditori aggiungono sovrapprezzi che non sei tenuto ad accettare.
  • DARS (Slovenia) avverte che i venditori online non autorizzati spesso fanno pagare costi aggiuntivi.
  • Il sito del Crit'Air invita a diffidare di intermediari e siti fraudolenti: quello ufficiale ha il logo del ministero e un indirizzo che termina in .gouv.fr.

Come riconoscere il sito giusto

  • Guarda il dominio: quelli statali terminano spesso in .gov.cz, .admin.ch, .gouv.fr; gli altri sono dei gestori autostradali (asfinag.at, dars.si).
  • Confronta il prezzo con quello ufficiale: in Svizzera la vignetta costa 40 franchi, non di più.
  • Diffida di messaggi che parlano di multe da pagare subito con un link.

Le stesse regole valgono per i pedaggi senza caselli: in Francia si paga sul sito del gestore o dal tabaccaio, mai seguendo link ricevuti per SMS. Se guidi un'auto a noleggio leggi anche la sezione sul noleggio auto all'estero.