Chi ha diritto al giorno libero

La festa del patrono non è nella legge 260 del 1949, quella delle festività nazionali. Il giorno libero arriva dai contratti collettivi, che lo legano quasi sempre al comune della sede di lavoro: il contratto del terziario parla del «Patrono del luogo ove si svolge il lavoro», quello dei metalmeccanici del patrono del luogo dove si trova la sede.

Quindi conta dove lavori, non dove abiti: se vivi fuori L'Aquila ma lavori qui, il giorno libero di solito è il 10 giugno e il 20 maggio; se abiti qui e lavori altrove, vale il patrono dell'altro comune. Quando la festa cade di domenica, alcuni contratti prevedono una giornata pagata in più. Per il tuo caso guarda il contratto indicato in busta paga.