Sant'Agata è la patrona di Catania, e la sua festa è la più importante della città. Per tre giorni, dal 3 al 5 febbraio, il centro storico si ferma; il 6 il busto della santa rientra in Cattedrale. Sono date fisse, quindi valgono ogni anno.
Il programma, giorno per giorno
- 3 febbraio: la processione dell'offerta della cera, da Sant'Agata alla Fornace in piazza Stesicoro fino alla Cattedrale lungo via Etnea. La sera ci sono i fuochi d'artificio di piazza Duomo, «'a sira 'o tri».
- 4 febbraio: all'alba la messa dell'aurora, poi il «giro esterno»: il fercolo con il busto della santa gira per la città seguendo il perimetro delle antiche mura, tirato da due cordoni lunghi circa 130 metri dai devoti vestiti con il sacco bianco. Dura quasi un giorno intero.
- 5 febbraio: il giorno della festa. Nel pomeriggio parte il «giro interno», nel centro storico, con la salita di via Di Sangiuliano e il passaggio in via dei Crociferi, fino a notte fonda.
- 6 febbraio: in tarda mattinata il busto rientra in Cattedrale.
Accanto al fercolo sfilano le candelore, grandi ceri votivi di legno decorato portati a spalla, ognuno legato a una corporazione di mestieri.
Il ponte del 2027
Nel 2027 il 5 febbraio cade di venerdì. Il giorno del patrono è festivo per chi lavora nel comune quando il contratto collettivo lo prevede, come succede nella maggior parte dei contratti. Con il weekend fanno tre giorni liberi di fila; con un giorno di ferie giovedì 4, il giorno del giro esterno, diventano quattro. È il caso da cui è nata la sezione Santo patrono di questo blog.
Come arrivare
L'aeroporto di Catania è a pochi chilometri dal centro, collegato con l'autobus Alibus. Nei giorni della festa le strade del centro sono chiuse al traffico e piene fino a notte: si gira a piedi.