// GDPR
Le 72 ore per notificare una violazione dati partono da quando la scopri. Tieni traccia del tempo che ti resta.
Il GDPR impone di notificare al Garante una violazione dati entro 72 ore da quando ne vieni a conoscenza — non da quando è avvenuta. Nel momento di massima confusione operativa, avere un countdown chiaro aiuta a non perdere il termine per un semplice errore di calcolo.
Questo strumento calcola la scadenza esatta partendo da data e ora di scoperta dell'incidente, e affianca un timeline delle tappe principali (contenimento, valutazione, coinvolgimento del DPO, notifica) per orientarti nelle prime ore critiche.
// Scadenza notifica al Garante (72 ore)
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Imposta data e ora per calcolare la scadenza.
// Checklist tappe principali
Questo è un calcolatore indicativo
Utile per orientarsi rapidamente. Per una valutazione precisa sulla tua infrastruttura, parliamone.
// Domande frequenti
Sì, il GDPR fa riferimento al momento in cui il titolare del trattamento viene a conoscenza della violazione, non al momento in cui questa si è effettivamente verificata. Per questo la data di scoperta è il dato chiave da registrare con precisione.
No: la notifica al Garante è obbligatoria solo se la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone interessate. Questa valutazione va fatta con il DPO o un consulente legale, caso per caso.