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Tariffa Oraria Professionista.

Calcola la tariffa oraria minima da applicare come libero professionista, partendo dal reddito che vuoi ottenere, dalle spese e dalle ore realmente fatturabili.

La percentuale di tasse e contributi è una stima indicativa: per un calcolo più preciso in base al tuo regime fiscale, usa lo strumento Regime Forfettario.

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Tariffa oraria minima

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Tariffa giornaliera equivalente

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Fatturato mensile equivalente

Ore fatturabili annue totali

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Fatturato lordo annuo necessario

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Aggiungi un margine di sicurezza

La tariffa oraria minima calcolata sopra copre esattamente i tuoi obiettivi, senza alcun margine per imprevisti, periodi di scarso lavoro o clienti che pagano in ritardo. È consigliabile aggiungere un margine del 15-20% come riferimento per le tariffe che applichi davvero.

Tariffa oraria con margine di sicurezza

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Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene mai caricato o salvato su un server.

Domande frequenti

Come si calcola la tariffa oraria minima?

Si parte dal fatturato lordo necessario: (reddito netto desiderato + spese annue) diviso (1 − percentuale tasse). Il risultato si divide poi per le ore fatturabili annue totali (settimane × giorni a settimana × ore fatturabili al giorno), ottenendo la tariffa oraria minima da applicare.

Perché non tutte le ore lavorative sono fatturabili al cliente?

Perché una parte del tempo di lavoro di un libero professionista va inevitabilmente in attività non fatturabili: amministrazione, fatturazione, marketing, formazione, ricerca clienti. Impostare un numero realistico di ore fatturabili al giorno (spesso 4-6 su una giornata di 8) evita di sottostimare la tariffa oraria necessaria.

La percentuale di tasse e contributi che inserisco è precisa per il mio caso?

È una stima indicativa di partenza (il 30% è un valore di comodo spesso usato per regimi forfettari o ordinari). Il carico fiscale e contributivo reale dipende dal tuo regime specifico, dalla cassa previdenziale di categoria e da altre variabili: per una stima più precisa usa lo strumento Regime Forfettario di questo sito o rivolgiti al tuo commercialista.

Perché aggiungere un margine di sicurezza sopra la tariffa minima?

La tariffa minima calcolata copre esattamente gli obiettivi che hai indicato, ma non lascia spazio a imprevisti: mesi con meno lavoro, clienti che pagano in ritardo, spese impreviste. Un margine del 15-20% aiuta ad assorbire queste variazioni senza compromettere il reddito annuo desiderato.

Cosa succede se riduco le settimane lavorative o le ore fatturabili al giorno?

La tariffa oraria minima aumenta automaticamente: a parità di reddito netto desiderato, se lavori meno ore fatturabili nell'anno, ogni ora deve valere di più per raggiungere lo stesso obiettivo economico.

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