Gravità critica Già sfruttata Server, virtualizzazione e backup

ESET Endpoint Encryption Server: falle PHP2Shell

ESET Endpoint Encryption Server · avviso ACN AL03/261030/CSIRT-ITA del 30 ottobre 2026

// In breve

Le vulnerabilità critiche note come «PHP2Shell» (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619) colpiscono l'interprete PHP, e quindi anche ESET Endpoint Encryption Server, la console che gestisce la cifratura dei PC con ESET Endpoint Encryption. Se sfruttate, permettono a un attaccante remoto di eseguire codice sul server.

L'ACN non segnala attacchi rivolti proprio ai prodotti ESET, ma esistono dimostrazioni pubbliche di attacco e tentativi in rete contro servizi vulnerabili: per questo conviene intervenire senza aspettare.

// Chi deve preoccuparsi

Aziende che usano ESET Endpoint Encryption Server in versione precedente alla 3.8.7.0.

// Cosa fare, in ordine

1

Aggiorna ESET Endpoint Encryption Server: all'ultima versione disponibile.

2

Se non puoi aggiornare subito, aggiorna PHP a mano: seguendo le istruzioni ufficiali di ESET.

3

Togli la console da Internet: se non serve davvero: accesso solo da indirizzi IP fidati e, per l'amministrazione da remoto, tramite VPN.

4

Segui i prossimi bollettini ESET: il produttore potrebbe pubblicare altri aggiornamenti.

// Prodotti e versioni interessate

  • ESET Endpoint Encryption Server, versioni precedenti alla 3.8.7.0

Elenco dalla fonte ufficiale (avviso ACN AL03/261030/CSIRT-ITA). Le versioni corrette e le istruzioni sono nel bollettino del produttore.

// Vulnerabilità (CVE)

Il codice CVE serve a cercare la vulnerabilità nei bollettini e negli strumenti di scansione.

// Fonti ufficiali

Questa pagina è una spiegazione divulgativa dell'avviso, aggiornata al 5 novembre 2026. In caso di differenze fanno fede la fonte ufficiale e il bollettino del produttore. Se sospetti un attacco in corso, l'ACN raccoglie le segnalazioni di incidente.