Il trasferimento da Livingstone porta dall'altra parte del confine, fino al Victoria Falls Deluxe Suites, a pochi minuti dalle Cascate Vittoria: bungalow bassi, tetti di paglia, un giardino curato che scende quasi fino allo Zambesi. Check-in veloce. La stanza è comoda, con una piccola veranda privata, ma è il giardino a colpire di più, con le sue palme alte, i vialetti di mattoni rossi e un silenzio che dopo giorni di strada e di voli sembra quasi fuori posto.
Elefanti in giardino, prima ancora di disfare le valigie
Non abbiamo ancora finito di scaricare le valigie che sul prato, a poche decine di metri dalla veranda, compare un elefante che bruca l'erba come se niente fosse. Nessuno grida, nessuno scappa. Alla reception ci dicono che succede quasi ogni pomeriggio, quando gli animali scendono verso il fiume in cerca d'acqua, e che la cosa più sbagliata da fare è avvicinarsi per la foto perfetta, anche se la tentazione, va detto, è fortissima.
Il tramonto visto dal ponte, con l'ippopotamo che passa
La sera si parte per la crociera con cena prenotata su GetYourGuide, in partenza dal Pure Africa Waterfront: tre ore sul fiume, tavoli apparecchiati sul ponte, un menu a quattro portate che arriva mentre il sole scende dritto davanti alla prua. A un certo punto qualcuno indica l'acqua: un ippopotamo affiora per pochi secondi, giusto il tempo di una foto sfocata, e poi sparisce di nuovo sotto la superficie. Attimo fuggente. Si cena con burrata e pane caldo, poi pesce alla griglia o un piatto di carne con purè di platano, mentre il cielo passa dall'arancione al blu e infine, quando ormai è buio, si accendono le prime stelle, doppie nel riflesso immobile del fiume. Il giorno dopo si continua verso il Chobe, ma quella è un'altra tappa.